Non è cibo, è il messaggio che invii alle tue cellule.

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Nutrizione e Dietologia

In Cliniche di Medicina del Benessere, la divisione di nutrizione e dietologia offre percorsi alimentari personalizzati costruiti sulla biochimica individuale del paziente, non su schemi standardizzati. Il servizio comprende nutrizione clinica per la gestione delle condizioni patologiche, educazione alimentare, supporto specialistico in gravidanza e menopausa, nutrizione funzionale alla performance lavorativa e sportiva, e l’esame di bioimpedenziometria per la valutazione precisa della composizione corporea. Ogni piano alimentare è un intervento medico di precisione, non un regime dietetico generico.

in breve

Scopo

Ottimizzazione della composizione corporea, modulazione dell'infiammazione sistemica, supporto metabolico e ormonale, gestione delle patologie correlate all'alimentazione.

Approccio

Biochimica clinica applicata alla nutrizione, con analisi dei marker infiammatori, del microbiota intestinale e della composizione corporea come base di ogni intervento.

Target

Pazienti con patologie metaboliche, sportivi, professionisti ad alto carico cognitivo, donne in gravidanza o in menopausa, pazienti oncologici in supporto.

Durata della visita

Circa 45-60 minuti per la prima valutazione, comprensiva di anamnesi alimentare, analisi della composizione corporea e definizione del piano nutrizionale.

La visita nutrizionale

La valutazione nutrizionale parte da un’anamnesi alimentare approfondita che esplora le abitudini del paziente, le intolleranze alimentari, la storia metabolica e gli obiettivi clinici specifici. Il nutrizionista analizza i dati biochimici disponibili — profilo lipidico, glicemia, insulinemia, marker infiammatori, funzionalità tiroidea — per costruire un quadro metabolico completo che orienti ogni scelta alimentare con precisione scientifica. Il piano nutrizionale che ne deriva non si limita a regolarizzare l’alimentazione: è uno strumento terapeutico calibrato per intervenire attivamente sulla biologia del paziente.

In Cliniche di Medicina del Benessere, il percorso nutrizionale può essere integrato con l’ idrocolonterapia come strumento clinico per il riequilibrio del microbiota intestinale — condizione spesso necessaria perché il piano alimentare produca i suoi effetti biologici ottimali.

Visite ed esami

Funzionalità tiroidea:la tiroide regola il metabolismo, la temperatura corporea, lo sviluppo del sistema nervoso e le funzioni cardiovascolari attraverso la produzione degli ormoni T3 e T4. 

La sua attività è modulata dall’ipofisi attraverso il TSH. Un’alterazione anche subclinica della funzione tiroidea può compromettere significativamente il metabolismo basale, la composizione corporea e la risposta al piano nutrizionale. 

La valutazione di TSH, fT3 e fT4 è parte integrante della diagnostica metabolica di base che precede ogni intervento nutrizionale strutturato.

Stato nutrizionale:valutazione biochimica e clinica dello stato nutrizionale del paziente attraverso l‘analisi dei principali micronutrienti — ferro, vitamina D, vitamina B12, zinco, magnesio — e dei marker di carenza o eccesso che influenzano il metabolismo energetico, la funzione immunitaria e la qualità dei tessuti. 

È il punto di partenza per identificare i deficit molecolari che nessun piano alimentare generico è in grado di correggere senza una diagnostica preliminare.

Impedenziometria:esame strumentale non invasivo per la misurazione precisa della composizione corporea: massa grassa, massa muscolare, acqua corporea totale e intracellulare, indice di massa cellulare

Fornisce dati oggettivi che permettono di monitorare nel tempo l’efficacia del piano nutrizionale con una precisione che il solo peso corporeo non può offrire. È lo strumento di riferimento per la valutazione della sarcopenia e per il monitoraggio della composizione corporea nei percorsi di performance sportiva e Longevity.

Valutazione antropometrica:misurazione standardizzata delle circonferenze corporee e delle pliche cutanee per la valutazione della distribuzione del grasso corporeo e del rischio metabolico associato. 

Integra i dati dell’impedenziometria con indicatori clinici semplici e ripetibili nel tempo, fornendo al nutrizionista un quadro completo dell’evoluzione della composizione corporea nel corso del percorso.

Domande frequenti

Una dieta tradizionale prescrive cosa mangiare sulla base di parametri generici — calorie, macronutrienti, peso corporeo. La nutrizione di precisione parte dai dati biologici reali del paziente: profilo infiammatorio, resistenza insulinica, composizione del microbiota, stato dei micronutrienti, funzione tiroidea. Il piano alimentare che ne deriva non è un regime da seguire per un periodo definito: è un intervento metabolico calibrato sulla fisiologia individuale, con obiettivi misurabili e verificabili nel tempo attraverso i biomarcatori.

Sì, in modo diretto e documentato. Alcuni pattern alimentari — eccesso di zuccheri raffinati, grassi trans, alcol — attivano in modo cronico le vie infiammatorie dell’organismo, elevando marker come la PCR e l’IL-6 che sono oggi riconosciuti come predittori di patologie cardiovascolari, metaboliche e neurodegenerative. Al contrario, una nutrizione antinfiammatoria costruita su basi biochimiche può ridurre significativamente questi marker, migliorare la sensibilità insulinica e creare un ambiente metabolico sfavorevole allo sviluppo delle patologie croniche.

La nutrizione è trasversale a tutti i percorsi di Cliniche di Medicina del Benessere. Nel programma Rebalance Pro supporta il riequilibrio del cortisolo e la qualità del sonno. Nel Training Longevity fornisce il substrato proteico necessario per la sintesi muscolare. Nel supporto oncologico mantiene la massa muscolare a rischio di sarcopenia da chemioterapia. Nel percorso Longevity maschile e femminile gestisce l’equilibrio ormonale attraverso i precursori alimentari degli ormoni steroidei. Il nutrizionista partecipa attivamente al team multidisciplinare e aggiorna il piano alimentare in base all’evoluzione degli altri protocolli in corso.

Sì, ed è una delle aree di intervento più efficaci. La nutrizione sportiva di precisione non si limita al timing dei macronutrienti: lavora sulla riduzione dello stress ossidativo da sovraccarico fisico, sul supporto alla sintesi proteica muscolare, sulla gestione dell’infiammazione post-allenamento e sull’ottimizzazione del recupero attraverso la modulazione dei micronutrienti antiossidanti. Integrata con i protocolli di Ossigeno Ozono Terapia e IV Therapy, crea un ecosistema biologico in cui l’allenamento produce il massimo adattamento con il minimo danno tissutale.

I primi miglioramenti oggettivi sui biomarcatori — glicemia a digiuno, profilo lipidico, marker infiammatori — sono generalmente rilevabili dopo quattro-sei settimane di aderenza al piano. I cambiamenti sulla composizione corporea, misurati con l’impedenziometria, richiedono generalmente otto-dodici settimane per essere significativi e stabili. I miglioramenti più profondi sul metabolismo e sull’equilibrio ormonale si consolidano nel corso dei primi tre-sei mesi. Il monitoraggio periodico dei biomarcatori documenta ogni progresso e orienta gli aggiustamenti del piano.

Sì. La nutrizione clinica interviene in presenza di patologie diagnosticate — diabete, dislipidemia, patologie renali, malattie autoimmuni, supporto oncologico — con protocolli terapeutici specifici che richiedono una formazione specialistica e un coordinamento stretto con gli altri specialisti coinvolti nella cura. La nutrizione per il benessere e la performance lavora su pazienti sani che vogliono ottimizzare la propria biologia. In Cliniche di Medicina del Benessere, entrambi i livelli sono disponibili all’interno dello stesso servizio, con la flessibilità di passare dall’uno all’altro in base all’evoluzione del quadro clinico del paziente.

Nutrizione, stress ossidativo e longevità

L’alimentazione è un fattore determinante per l’invecchiamento biologico attraverso il suo impatto sullo stress ossidativo. Mentre una dieta sbilanciata accelera il danno cellulare e l’infiammazione sistemica, una nutrizione antinfiammatoria di precisione, basata su dati biologici individuali, riduce i radicali liberi e ottimizza l’efficienza dei mitocondri. Nelle nostre Cliniche, la nutrizione non è un semplice supporto, ma una componente strutturale che crea l’ambiente metabolico ideale affinché protocolli come l’Ozono Terapia e la IV Therapy raggiungano la massima efficacia biologica.

Educare alla gestione consapevole dell’alimentazione

Il traguardo del percorso nutrizionale non è la restrizione, ma l’acquisizione di un’autonomia consapevole da parte del paziente. Il nutrizionista fornisce gli strumenti necessari per interpretare i propri segnali metabolici e compiere scelte alimentari indipendenti e informate. Questo metodo mira a trasformare l’organismo in un ambiente biologico ostile alle patologie e favorevole alla longevità, permettendo di gestire la propria biochimica dall’interno per massimizzare l’energia vitale e sostenere la salute nel lungo periodo.
cardiologia

Specialisti

Il centro è dotato di uno staff di medici specialisti in cardiologia, attento nel seguire i pazienti elaborando una terapia personalizzata. L’ambulatorio dispone della strumentazione necessaria e della tecnologia più moderna per trattare con il massimo rigore le problematiche del cuore e delle arterie.

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